我要啦免费统计 ï»?!--#include file="cambio.asp"--> Ciaoit1111
womens nike free flyknit Kobe X Sale Nike Roshe One Shoes price zapatos casual unisex Stan Smith Adidas Moncle Jackets kaufen adidas neo shoes womens 2014 Nike Free Nike Magista Obra Nike Free Run New Balance G¨¹nstig Kaufen Curry 2 Shoes Adidas ZX 850 shoes online Air Jordan 4 products Curry 2 Shoes Nike Air Jordan 4 Cheap Nike Flyknit Air Max Adidas Superstar Ofertas Curry 2 for sale Nike Air Max 1 Ultra Moire store adidas yeezy boost 350
 
EVENTI
LIBRI DI TESTO

Mirtilli Morgana, Claudia Boselli e Sonia Beretta hanno visitato moltissime scuole americane tra il 2007 e il 2015 e hanno presentato agli insegnanti il Progetto Ciao.it e Superciao.it, per l'insegnamento della Lingua e della cultura italiana, predisposto per i gradi K-12.
 

L'Equipe sara' nuovamente negli States dal 1 settembre al 20 settembre 2015
 

Chi fosse interessato a una presentazione dei libri: Ciaoit e Superciaoit

o al NUOVO CORSO DI ITALIANO: SUPERCIAOATUTTI

può rivolgersi a:
mirtilli.morgana@studio-arcobaleno.it




VIAGGI IN ITALIA

Studio Arcobaleno srl. - Italia - New York

propone per il 2016 splendidi premi per i viaggi in Italia per studenti, famiglie e gruppi di adulti appassionati dell'Italia.




WORKSHOP - TRAINING - FORMAZIONE

Presso  Iace - NY - Training Superciao a tutti e Progetto K-6
12 settembre 2015
19 settembre 2015

Presso Consolato Generale di NY - Corso di formazione il Teatro a scuola
7 novembre 2015
Los Angeles - Corso di formazione il Teatro a scuola
15 novembre
 
Presso SCUOLA D'ITALIA, NY
1-4 settembre 2015

 
NEWSLETTER

Inserisci la tua email



 
 
VACANZE STUDIO

VACANZE STUDIO IN ITALIA

Il genocidio di Pizarro

I missionari italiani Cumis e Oliva decrittarono la scrittura incaica e descrissero la vera storia della conquista spagnola

11 novembre 1927: Amedeo di Savoia, duca d'Aosta, da pochi giorni sposo di Anna di Guisa, regala al suo fraterno amico ed ex compagno d'armi Riccardo Cera un manoscritto dal titolo importante: "Historia et rudimenta linguae piruanorum". Allegate al manoscritto vi sono delle cordicelle colorate, ritorte a più nodi e con strani simboli e un invito, da parte del futuro eroe dell'Amba Alagi (nonché scalatore delle più alte vette del Canada e degli USA), di ritrovarsi nei mesi successivi in Perù.

L'amico napoletano del duca d'Aosta attende invano che quell'appuntamento si concretizzi; gli anni passano e gli impegni per Amedeo aumentano e si complica anche la situazione dell'Italia, ormai immersa nell'era fascista. Il manoscritto rimane sul tavolo di Cera per un po' di tempo e finisce infine nella biblioteca di famiglia, cimelio dimenticato e sommerso dalla polvere. Viene ripescato soltanto alcuni anni fa e consegnato agli storici per poterne decifrare il contenuto e per scoprire che in realtà quelle pagine aprono uno squarcio in quello che per gli studiosi è un vero e proprio mistero storico: la conquista peruviana di Francisco Pizarro.

Il documento, ancora una volta, è opera di tre missionari della Compagnia di Gesù, uomini il cui coraggio e la cui conoscenza scientifica hanno permesso di lasciare testimonianze obiettive dei grandi e piccoli eventi susseguitesi nelle nascite delle nazioni americane. Juan Antonio Cumis, Joan Anello Oliva e Pedro de Illanes vissero in secoli diversi raccogliendo in ventiquattro pagine informazioni utilissime per svelare due domande storiche: il linguaggio scritto degli Incas, la "strana" vittoria di pochi spagnoli sull'esercito degli Incas duecentocinquanta volte superiore di numero.

Cumis visse nel secolo XVI ed era calabrese, Oliva visse nel Seicento ed era napoletano, Illanes visse ai primi del Settecento ed era cileno, e fu quest'ultimo che permise l'arrivo nelle mani di Raimondo de Sangro, principe di Sansevero, di parte del manoscritto gesuita. I tre missionari si erano in pratica tramandati le notizie riferite allo straordinario popolo Inca e alla loro fine, puntando il dito sulle nefandezze perpetuate dal comandante Pizarro e da alcuni religiosi al suo seguito. E lo stesso Oliva aveva lasciato altre tracce delle sue osservazioni in tre lettere "misteriosamente" escluse dai curatori dei Monumenta piruana, l'enciclopedica opera che raccoglie tutte le missive inviate dai gesuiti del Nuovo Mondo alla sede romana della Compagnia.

In queste lettere il battagliero missionario italiano descriveva, siglando con le sue iniziali J A O, i veri fatti accaduti nel Perù all'epoca della conquista spagnola, e la chiave per decrittare gli strani segni geroglifici contenuti nei nodi delle cordicelle. Ma fu tutto invano. Il suo nome, come quello di Cumis venne insabbiato ad arte e dimenticato dai posteri, così come vennero nascoste le notizie storiche sulla conquista spagnola del Perù.

Il gesuita napoletano del resto non fu tenero con i correligiosi al seguito di Pizarro evidenziando tra l'altro la presenza di un altro domenicano al seguito del condottiero spagnolo ; oltre al tanto citato Vincente Valverde (lo si trova in tutti i libri di storia ufficiale) c'era infatti il domenicano Joan Yepes. Oliva lo definisce ... "esperto nelle erbe e nell'arte dèmatracci"; praticamente un vero e proprio esperto di chimica.

Fu proprio Yepes a suggerire la chiave per sconfiggere la potenza Inca, già oppostasi in due precedenti spedizioni alle armi spagnole. Il domenicano "oscurato" dalla storia ufficiale preparò infatti un vero e proprio miscuglio contenente il vinello moscatello e l'arsenico (che aveva lo stesso colore giallo-oro del vinello spagnolo), bevanda che fu offerta ai capi dell'impero Inca da Pizarro nell'incontro risolutivo della sua spedizione. Eliminato cinicamente lo stato maggiore incas (..."Sì ch'essi contorceansi nelle budella, con spasmi atroci e con la faccia blou"! - riporta il gesuita napoletano -), il piccolo esercito spagnolo poté facilmente avere ragione dei quarantamila "gaudales", soldati impreparati a ragionare con la propria testa e terrorizzati dai cavalli spagnoli.

Oliva pose questo episodio a pietra miliare del genocidio incas, un impero che per quattro secoli aveva dominato il Perù, e che aveva realizzato complessi reti stradali, sistemi di irrigazione sofisticati, fortificazioni ciclopiche, raffinati templi e prodotti artigianali di ottima fattura. Per moltissimo tempo si è creduto che gli incas non avessero lasciato tracce di documenti scritti e per questo divennero ancora più misteriosi agli occhi dei colonizzatori europei.

Ma anche quest'ultimo aspetto viene trattato da Oliva attraverso le preziose informazioni tramandategli dall'altro missionario italiano, il calabrese Cumis.

I due italiani infatti avevano trovato la correlazione tra le lettere del nostro alfabeto e i nodi delle cordicelle, scoprendo che gli incas avevano un sistema di "scrittura" tutta particolare ed elaborata, detta "quipu". Essi confutarono in realtà le teorie ufficiali dei primi missionari giunti in Perù, teoria che escludeva la scrittura incaica ma che vedeva paradossalmente impegnati gli stessi evangelizzatori nella ricerca e distruzione sistematica delle cordicelle colorate.

Quella che si compì in Perù fu quindi una vera e propria operazione di genocidio sistematico, volto a cancellare un impero dalla cultura raffinata ed evoluta. Oliva si impegnò a fondo, da autentico gesuita, nella divulgazione delle conoscenze scientifiche e letterarie apprese nella sua permanenza peruviana e nelle sue lettere allegò anche la chiave di decrittazione dei quipu, chiave arrivata in parte anche nelle mani del principe di Sansevero, il quale si impegnò nello studio del linguaggio sudamericano. Il "quipu d'acatanga" - questo il nome dato allo straordinario manufatto sopravvissuto a quattro secoli e mezzo di oblìo - ridimensiona tutti gli studi sulla forma di scrittura incaica presentando ai contemporanei la struttura linguistica filografata nei nodi.

L'opera di Joan Anello Oliva fu trattata come tante altre testimonianze italiane del Nuovo Mondo; depurata delle sue informazioni "esplosive" sulle esatte vicende della conquista peruviana, venne gradatamente eliminata per tentare di cancellare con esse ogni minimo filo di memoria di un popolo troppo emancipato per giustificare la riduzione in schiavitù da parte dei cattolicissimi spagnoli.

Si salvò da questa operazione "l'Historia et rudimenta linguae piruonarum", unico testamento di due italiani cacciatori di storia, unici testimoni del vero volto della colonizzazione spagnola.

  • giacca giubbino bomber peuterey zoe verde acqua 2017
  • moncler uk shop online 2016
  • woolrich home comforter 2017
  • birkin hermes struzzo prezzo
  • Www.hogan.Com Prezzi
  • ciabatte ugg 2017
  • scarpe fendi con logo 2017
  • chanel boy purseforum 2016
  • celine lvmh 2017
  • offerte di lavoro prada milano 2017
  • burberry uomo milano 2017
  • quanto costano gli orecchini di chanel 2016
  • louis vuitton sito ufficiale italiano borse
  • infradito donna gucci prezzi 2016
  • borse disconto
  • celine borsa outlet
  • outlet cuffie
  • scarpa hogan
  • Italia Outlet
  • moncler outlet
  • borse outlet
  • prada borse outlet
  • Polo
  • cheap beats
  • Cheap shoes store
  • High-heeled Shoes
  • adidas shoes
  • Lucy Jerseys
  • mary jerseys
  • bags outlet
  • Cheap Moncler Outlet
  • Cheapest UGG Outlet Sale Online Store
  • Top Quality Canada Goose Outlet
  • Luxury Bags
  • cheap nba jerseys
  • Moncler En Ligne
  • Cheap NHL Jerseys
  • Italian Borse
  • cheap nfl jerseys
  • cheap nhl jerseys
  • cheap nba jerseys
  • cheap mlb jerseys