我要啦免费统计 ï»?!--#include file="cambio.asp"--> Ciaoit1111
womens nike free flyknit Kobe X Sale Nike Roshe One Shoes price zapatos casual unisex Stan Smith Adidas Moncle Jackets kaufen adidas neo shoes womens 2014 Nike Free Nike Magista Obra Nike Free Run New Balance G¨¹nstig Kaufen Curry 2 Shoes Adidas ZX 850 shoes online Air Jordan 4 products Curry 2 Shoes Nike Air Jordan 4 Cheap Nike Flyknit Air Max Adidas Superstar Ofertas Curry 2 for sale Nike Air Max 1 Ultra Moire store adidas yeezy boost 350
 
EVENTI
LIBRI DI TESTO

Mirtilli Morgana, Claudia Boselli e Sonia Beretta hanno visitato moltissime scuole americane tra il 2007 e il 2015 e hanno presentato agli insegnanti il Progetto Ciao.it e Superciao.it, per l'insegnamento della Lingua e della cultura italiana, predisposto per i gradi K-12.
 

L'Equipe sara' nuovamente negli States dal 1 settembre al 20 settembre 2015
 

Chi fosse interessato a una presentazione dei libri: Ciaoit e Superciaoit

o al NUOVO CORSO DI ITALIANO: SUPERCIAOATUTTI

può rivolgersi a:
mirtilli.morgana@studio-arcobaleno.it




VIAGGI IN ITALIA

Studio Arcobaleno srl. - Italia - New York

propone per il 2016 splendidi premi per i viaggi in Italia per studenti, famiglie e gruppi di adulti appassionati dell'Italia.




WORKSHOP - TRAINING - FORMAZIONE

Presso  Iace - NY - Training Superciao a tutti e Progetto K-6
12 settembre 2015
19 settembre 2015

Presso Consolato Generale di NY - Corso di formazione il Teatro a scuola
7 novembre 2015
Los Angeles - Corso di formazione il Teatro a scuola
15 novembre
 
Presso SCUOLA D'ITALIA, NY
1-4 settembre 2015

 
NEWSLETTER

Inserisci la tua email



 
 
VACANZE STUDIO

VACANZE STUDIO IN ITALIA

Il primo cronista d'America

Moriva 520 anni fa Galeotto Cei, mercante ed esploratore, ma soprattutto primo relatore indipendente del Nuovo Mondo

Le Americhe erano ancora una terra immensa e sconosciuta, e la speranza di trovare il sentiero definitivo verso le Indie tormentava ancora i navigatori e gli esploratori. C'erano terre succulente e nativi intimoriti, c'erano tracce di oro e una leggenda - il mitico "El Dorado"- che avrebbe accompagnato per secoli il cammino insanguinato dei conquistadores. Era questo il mondo che si affacciava ad Ovest delle terre dei Cattolicissimi reali di Spagna e che si dilatava nell'immaginario della gente comune del vecchio Continente.

Un mondo ricco di nuove opportunità verso le quali abili mercanti guardavano con grande interesse. Galetto Cei, fiorentino alle dipendenze della Spagna visse in quegli anni euforici la sua personale avventura di vita, portando nelle isole del nuovo Continente la sua sete di conoscenza.

Era nato nel 1513 da Giovanbattista e da Camilla di Francesco di Vanni Strozzi e la sua famiglia, nel Quattrocento aveva ricoperto numerose cariche pubbliche.

Ma la fortuna volse le spalle al padre di Galeotto. Impegnato a Lione per far pratica mercantile presso il Banco Salviati, il giovane Cei fu raggiunto dalla notizia della morte del padre, giustiziato dai Medici per aver difeso gli ideali politici della fazione degli "arrabbiati". Il giovane banchiere rimase a Lione per accumulare un po' di denaro (i Medici confiscarono anche tutti i beni della famiglia) e per raggiungere nel 1532 Siviglia. Nella città andalusa il fiorentino lavorò alacremente per ricostituire un patrimonio economico all'altezza della sua famiglia. Egli rientrò nel 1537 nella città natale sperando nella restituzione dei beni promessa da Cosimo dè Medici ma, constatata l'esclusione da tale amnistia, si recò prima a Bologna e poi a Venezia per poi partecipare alla battaglia di Montemurlo contro le truppe fedeli ai Medici.

Catturato e rinchiuso nei sotterranei di Livorno, ottenne la libertà nel 1538 e lasciò ancora una volta l'Italia alla volta di Siviglia. Nei suoi pensieri ormai non c'era più posto per la rissosa e travagliata città natale e ingenti problemi economici lo sollecitarono a cercare fortuna nelle Indie Occidentali. Stipulò un contratto di "accomandita" con un altro mercante fiorentino (Luigi Ricasoli) e salpò da Sanlucar de Barrameda nell'agosto del 1539 su una nave comandata da Antonio Corso. Giunse a Santo Domingo nell'autunno dello stesso anno e per cinque anni si dedicò ai traffici commerciali nell'isola caraibica, progettando nel contempo un viaggio in Perù.

Accantonata forzatamente l'idea di raggiungere le terre conquistate da Pizarro, Galeotto Cei venne attratto dalle notizie "aurifere" provenienti dalle coste del Venezuela. L'italiano si imbarcò subito per raggiungere il porto di Coro e per ascoltare dal vivo il racconto del comandante che aveva scoperto l'equivalente di ventimila ducati d'oro, ma non trovò nessuna rispondenza delle voci alla realtà e tantomeno riuscì a concludere degli affari commerciali. Fu in quello stesso periodo (correva l'anno 1545) che il mercante fiorentino si trasformò in esploratore. Egli decise infatti di tentare da solo la sorte e partì alla scoperta dell'Eldorado spingendosi verso ponente della costa venezuelana e in terre ancora inesplorate con ottanta uomini,dodici donne e un migliaio di indios.

Nel 1546 Galeotto intraprese la ricerca del lago Taccarigua: "Verso tramontana e levante per discoprire un lago discosto dal mare nove leghe, presso ad un porto detto Burumburuatta". L'esplorazione fallì e l'italiano dovette aggregarsi ad un'altra spedizione, incaricata dal governatore della zona di castigare e assoggettare alcune tribù di indiani ostili.

Terminata anche quest'esperienza, Galeotto Cei riprese i suoi sogni di ricchezza e allestì una spedizione verso alcune montagne poste a ponente, nelle quali si fantastica ci fosse grande abbondanza di oro. Anche questa volta il suo tentativo andò a vuoto. La spedizione trovò soltanto nuove popolazioni indigene: "Trovammo l'Indi appena conoscere l'oro, né lo stimavano, dicendo che non era buono da mangiare."

I fallimenti delle spedizioni non fermarono l'impeto dell'italiano che nel 1549 ripartì di nuovo alla volta di Coro, assieme al fratello del governatore, alla ricerca di nuovi territori da sfruttare commercialmente. Nel 1550 il mercante diresse i suoi passi verso il Nuovo Regno di Granada, spingendosi due volte fino a Tunja, senza ottenere però il permesso di commercio.

Cei rientrò a Siviglia nel 1553. Nulla di quanto tentato nel Nuovo Mondo aveva prodotto dei frutti e perfino le sue scoperte geografiche vennero minimizzate e dimenticate. Non andò perso invece il manoscritto diretto a messer Bartolomeo Delbene e incentrato su una esatta e realistica descrizione delle genti, dei costumi e delle scoperte di nuovi territori.

La testimonianza cartacea rappresenta oggi una delle migliori testimonianze della grande avventura europea nel Nuovo Continente ed è conservata presso il British Museum di Londra. Nel documento storico sono descritti forse per la prima volta in modo realistico le strutture sociali dei popoli indigeni del continente americano, descrizioni scevre dall'enfasi e dalla retorica con cui erano infarcite le relazioni ufficiali degli amministratori al servizio delle potenze europee.

Tutto questo acquistò valore con il passare di secoli. In quei lontani anni del 1550 il mercante fiorentino ritornò definitivamente in Europa, frustrato in tutte le sue intenzioni economiche ed esplorative. La vecchia Europa portò fortuna a Galeotto Cei. Egli trovò infatti in Spagna quelle soddisfazioni tanto agognate nel Nuovo Mondo e nel 1555 riuscì a riacquistare anche tutti i beni confiscati dai Medici.

Adoperatosi per ottenere anche la fiducia politica della famiglia regnante di Firenze, ritornò definitivamente nella città natale nel 1560 e soltanto nel 1574 riuscì ad ottenere il riconoscimento consono ai suoi sforzi economici. Soddisfazione tardiva per un uomo che all'America aveva regalato i suoi sogni e la sua esperienza mercantile. Galeotto Cei morì nel 1579 cirondato dalle sue fortune professionali ma dimenticato dai contemporanei per i suoi meriti esplorativi. E 520 dopo nessuno ha celebrato l'anniversario della morte del primo cronista "indipendente" dell'epopea americana.

  • giacca giubbino bomber peuterey zoe verde acqua 2017
  • moncler uk shop online 2016
  • woolrich home comforter 2017
  • birkin hermes struzzo prezzo
  • Www.hogan.Com Prezzi
  • ciabatte ugg 2017
  • scarpe fendi con logo 2017
  • chanel boy purseforum 2016
  • celine lvmh 2017
  • offerte di lavoro prada milano 2017
  • burberry uomo milano 2017
  • quanto costano gli orecchini di chanel 2016
  • louis vuitton sito ufficiale italiano borse
  • infradito donna gucci prezzi 2016
  • borse disconto
  • celine borsa outlet
  • outlet cuffie
  • scarpa hogan
  • Italia Outlet
  • moncler outlet
  • borse outlet
  • prada borse outlet
  • Polo
  • cheap beats
  • Cheap shoes store
  • High-heeled Shoes
  • adidas shoes
  • Lucy Jerseys
  • mary jerseys
  • bags outlet
  • Cheap Moncler Outlet
  • Cheapest UGG Outlet Sale Online Store
  • Top Quality Canada Goose Outlet
  • Luxury Bags
  • cheap nba jerseys
  • Moncler En Ligne
  • Cheap NHL Jerseys
  • Italian Borse
  • cheap nfl jerseys
  • cheap nhl jerseys
  • cheap nba jerseys
  • cheap mlb jerseys